Monte Argentario

Il mare della Maremma ha presto ottenuto numerosi riconoscimenti non solo per la sua bellezza, ma anche perché è un luogo ancora oggi autentico ed incontaminato.

Le due attrazioni principali della costa dell’Argentario sono sicuramente le due cittadine portuali, una ad est ed una ad ovest del promontorio.

Porto Santo Stefano è vivace e caotica, con un bellissimo lungomare dal quale si può ammirare un continuo viavai di imbarcazioni, è il luogo delle passeggiate, e dei pescherie che vendono il pescato del giorno.

Più lontano, lungo la costa, Porto Ercole è raffinato ed elegante.

Qui i negozi e i ristoranti sono esclusivi e la gente del luogo non disdegna di trascorrere qualche ora in uno degli eleganti bar che si affacciano sul mare, degustando un buon caffè.

Porto Santo Stefano

Porto Santo Stefano è uno dei borghi che sorgono sul Monte Argentario, un paesino molto particolare e particolarmente amato per la sua passeggiata sul mare, i ristoranti e le trattorie ed i negozi dove acquistare souvenirs e oggetti di artigianato.

Collocato sul lato nord-occidentale del promontorio dell’Argentario, Porto Santo Stefano è ideale sia per la sua storia che per le sue spiagge, due elementi che lo contraddistinguono e lo rendono unico.

Il territorio fu abitato sin dall’antichità grazie alla sua posizione favorevole, il porto infatti era già frequentato dai Romani come testimoniano i ruderi dei Bagni di Domiziano, successivamente, in epoca senese, il porto fu oggetto di incursioni di pirati, ed è a questo particolare momento storico che risale la costruzione delle torri costiere, prima su tutte la Torre dell’Argentiera, risalente al 1442, con il Governo dello Stato dei Presìdi, venne costruita l’imponente Fortezza Spagnola. La fortezza di Porto Santo Stefano è davvero particolare. Venne costruita, a differenza di tutti gli altri edifici e monumenti della Maremma, dagli spagnoli. L’Impero Spagnolo conquistò tutta la costa dell’argentario per un breve lasso di tempo, ma riuscì a lasciare un grande segno nell’architettura, nella cucina e nella cultura del luogo. La Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano è oggi la sede di uno dei più bei musei dedicati alla storia Etrusca e Romana, espone una collezione di oggetti e reperti rinvenuti sui fondali marini.

Porto Ercole

Sul versante orientale del Monte Argentario si trova invece Porto Ercole, divenuto nel 2014 uno dei Borghi più Belli d’Italia. Non è difficile capirne il motivo, il borgo è davvero spettacolare ed unico nel suo genere, piccolo e raccolto intorno al suo porto sembra una cartolina…

Il paese è ricco di edifici storici e monumenti da scoprire, il Palazzo dei Governanti, nel cuore del borgo, risale alla prima metà del XVI secolo e nacque come residenza ufficiale dei Governanti Spagnoli durante il dominio dello Stato dei Presidi, l’edificio si affaccia sulla piazza principale di Porto Ercole, proprio di fronte al bastione di Santa Barbara.

Incastonata tra i vicoli del centro storico, si trova invece la Chiesa di Sant’Erasmo, l’edificio originale risale al IV secolo, venne rimaneggiata e restaurata nei secoli successivi, in particolar modo nel XVII secolo, è a questo periodo che risalgono infatti gli elementi stilistici in stile barocco.

Appena fuori Porto Ercole, troviamo un’altra fortezza spagnola, Forte Stella. Gli spagnoli edificarono ben 3 fortezze sul promontorio dell’Argentario, come luogo di avvistamento e difesa in caso di attacchi di pirati. Questo forte è l’unico aperto al pubblico ed è veramente spettacolare, sia all’interno che all’esterno. Se avrete la possibilità di visitare il forte al tramonto in estate, resterete affascinanti dalla bellezza dei panorami della costa e del Mediterraneo, circondati dalla macchia mediterranea.

Orbetello

Orbetello è probabilmente uno dei borghi più conosciuti della Maremma Toscana, collegato al Monte Argentario grazie ai due tomboli Giannella e Feniglia, sorge sopra la laguna alla quale dona il nome ed è un luogo dalla bellezza indescrivibile e dal fascino antico.

Orbetello sorge infatti proprio al centro della laguna – la Laguna di Orbetello – ed osservandolo dall’alto – magari dal belvedere del Convento dei Frati Passionisti, sulla strada panoramica dell’Argentario – potrete notare la sua unicità e la sua bellezza.

Le origini della cittadina di Orbetello sono molto antiche, già in epoca etrusco-romana esisteva un primo insediamento e furono gli stessi Romani a costruire, a brevissima distanza da Orbetello, ad Ansedonia, la città di Cosa, oggi importante sito archeologico.

Orbetello è una cittadina tutta da scoprire, a partire dalla sua laguna, unica nel suo genere, dove potrete ammirare l’antico mulino spagnolo, costruito dagli spagnoli durante il dominio dello Stato dei Presìdi, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita a partire da un tempio romano del V secolo, all’interno sono ospitate pregevoli opere d’arte, come ad esempio un dipinto del 1800 raffigurante la Madonna in Trono fra Angeli sullo Sfondo della Laguna di Orbtello e un’Assunzione della Madonna, realizzata per il Re di Napoli nel 1801, il Palazzo del Governatore, in Piazza Eroe dei Due Mondi, svolse la funzione di residenza del governatore spagnolo, la Polveriera Guzmàn, risalente al 1692 in pieno governo spagnolo, vi si rifornì Garibaldi durante la sua Spedizione dei Mille, oggi ospita il Museo Archeologico di Orbetello.

Le Spiagge dell’Argentario

La costa dell’Argentario è, naturalmente, famosa per le sue spiagge. Tutte le spiagge di questa zona hanno aree destinate a spiaggia libera e aree destinate agli stabilimenti balneari. Per circa 10 euro al giorno potrete rilassarvi affittando due lettini ed un ombrellone. Se preferite qualcosa di più intimo e gratuito, esplorate la costa e troverete spiagge più isolate e tranquille. Le spiagge più belle dell’Argentario si trovano lungo la strada panoramica, appena fuori Porto Ercole.

Le spiagge più belle dell’Argentario :

Riserva Naturale Duna Feniglia, dal parco si accede alle spiagge ed alla laguna percorrendo un sentiero immerso nel bosco dove, se avrete un po’ di fortuna, potrete osservare numerosi esemplari di daini che vivono in libertà, sono abituati alla presenza dell’uomo. Le spiagge di questo parco sono meravigliose, selvagge ed incontaminate (in particolar modo se deciderete di fare una passeggiata un po’ più lunga e di non fermarvi alla prima uscita), acqua cristallina e vista spettacolare sul promontorio di Ansedonia.

Cala del Gesso, a Porto Santo Stefano, è una delle spiagge più conosciute dell’Argentario, si raggiunge dalla Sia Panoramica percorrendo un tratto in discesa a piedi, è vero angolo di Paradiso, la spiaggia non è molto grande ma bellissima, con piccoli ciottoli e acque cristalline è perfetta per gli amanti dello snorkeling.

Cala Grande, anch’essa accessibile dalla Strada Panoramica e poi con un sentiero a piedi nel bosco… è un vero spettacolo, le acque turchesi sono limpide e cristalline, la spiaggia è di ciottoli, è tutta spiaggia libera non ci sono stabilimenti o bar.

Mar Morto, è la più selvaggia delle spiagge dell’Argentario, il percorso per raggiungerla è abbastanza impegnativo ma ne varrà sicuramente la pena… scogli e rocce ed un mare cristallino e limpidissimo, una meraviglia!

Spiaggia dell’Acqua Dolce, a Porto Ercole, è una delle più famose, è appena dopo l’hotel Il Pellicano, sabbia e ciottoli e acque limpide.

MAPPA & INDICAZIONI

Indicazioni

Terme di Sorano – Monte Argentario (GR) 75,3 km – 1 h 30 min.